La prescrizione degli interessi.

Siccome recentemente mi è stata sollevata nuovamente una eccezione di prescrizione quinquennale (ex art. 2948 n. 4) c.c.) relativamente agli interessi conteggiati ex D. Lgs. n. 231/2002, sono a chiarire la posizione dello studio, suffragata dall’accoglimento del motivo dell’appello proposto in una recente pronunzia della Corte d’Appello.

L’eccezione formulata da controparte riguardava il fatto che gli interessi moratori richiesti risultassero dovuti soltanto nei limiti di quelli non prescritti ai sensi dell’art. 2948 n. 4 c.c., atteso che la norma si riferisce genericamente a “gli interessi” e, pertanto, appariva applicabile anche in relazione agli interessi moratori previsti dal D. Lgs. 231/2002.

Atteso come il criterio di periodicità degli interessi non sussista per gli interessi moratori, previsti per il ritardo nel pagamento del prezzo in ambito commerciale, la Corte d’appello ha ribadito l’orientamento della Cassazione, e di attenta giurisprudenza di merito, ed ha ritenuto non applicabile la prescrizione quinquennale ex art. 2948 n. 4) c.c. ma la prescrizione decennale come eccepito da questo studio.