Procedimento di negoziazione assistita
Recupero crediti in via stragiudiziale.


Qualora il debitore non risponda o non intenda adempiere spontaneamente una delle possibili soluzioni che sono prospettate dallo Studio è quella di intraprendere un procedimento di negoziazione assistita disciplinata dagli artt. 2 e ss del d. l. n. 132/2014.
Il procedimento, alternativo a quello giurisdizionale, è obbligatorio per quanto riguarda il recupero dei crediti per gli importi inferiori ad Euro 50.000,00 mentre è facoltativo per quanto riguarda la materia di famiglia.
Purtuttavia, come previsto dal terzo comma dell’art. 3 del d. l. n. 132/2014, non si applica:

  • nei procedimenti per ingiunzione, inclusa l'opposizione;
  • nei procedimenti di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite, di cui all'articolo 696-bis del codice di procedura civile;
  • nei procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativi all'esecuzione forzata;
  • nei procedimenti in camera di consiglio;
  • nell'azione civile esercitata nel processo penale.

E’ opinione diffusa nello Studio che sia una valida alternativa sia per il recupero crediti sia per quelle materie per le quali non è obbligatorio il procedimento di mediazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 del D. Lgs. 28/2010.
Infatti, secondo orientamento giurisprudenziale dominante, qualora si verta in ipotesi per le quali sia previsto sia il procedimento di negoziazione assistita che il procedimento di mediazione, è sempre preferibile intraprendere quest’ultimo.
E’ un procedimento piuttosto snello, viene iniziato con l’invio di un invito a concludere una convenzione di negoziazione assistita con l’assistenza di un avvocato al debitore od alla controparte, nel quale si è tenuti ad effettuare l’avvertimento che la mancata risposta all’invito entro 30 giorni dalla ricezione, o il rifiuto, potrà essere valutato dal Giudice ai fini delle spese di giudizio e di quanto previsto dagli artt. 96 e 642, comma 1, c.p.c. (D. L. 12 settembre 2014 n. 132 art. 4).
Essendo, peraltro, il procedimento da considerarsi quale condizione di procedibilità, la stessa si considererà avverata se all’invito non seguirà l’adesione o se seguirà il rifiuto entro 30 giorni dalla sua ricezione.
Qualora il debitore o la controparte aderisca all’invito si provvede a concepire e stipulare una convenzione di negoziazione assistita, nella quale saranno chiaramente definiti i termini nel quale il procedimento si deve concludere e gli incontri che si ritengono necessari per il compimento delle attività, per i quali dovrà essere sempre redatto e sottoscritto un verbale.
Il procedimento può essere interrotto in qualsiasi momento, qualora sussistano comprovate esigenze e venga chiaramente motivata l’interruzione; qualora il procedimento si concluda positivamente verranno sottoscritti gli accordi ed il verbale dell’incontro mentre, qualora il procedimento si concluda negativamente, verrà redatto e sottoscritto il relativo verbale.
Con il verbale negativo oppure con la mancata risposta od il rifiuto si considera avverata la condizione di procedibilità.
Essendo dovere deontologico del Professionista informare tutti i Clienti della possibilità di ricorrere al procedimento di negoziazione assistita, nel sito si allega anche l’idonea informativa concepita dallo Studio.

Documenti necessari per l’affidamento dell’incarico di recupero crediti
per il procedimento di negoziazione assistita ex artt. 2 e 3 d. l. 132/20014


Si elencano qui di seguito i documenti necessari per l’affidamento dell’incarico di recupero crediti in via stragiudiziale:

Vendita

  • copia delle fatture di vendita;
  • copia dei documenti di trasporto;
  • copia di eventuali protesti e/o insoluti;
  • copia di lettere di messa in mora;
  • copia di eventuali riconoscimenti di debito.

Prestazioni Professionali

  • copia del conferimento di incarico;
  • copia del preventivo;
  • copia delle parcelle e/o fatture emesse;
  • copia delle lettere di intimazione e diffida inviate;
  • copia di eventuali riconoscimenti di debito.

Intermediazione Immobiliare

  • copia di conferimento di incarico per la mediazione;
  • copia documentazione riguardante le trattative e l’incarico svolto;
  • copia di eventuale contratto preliminare;
  • copia di lettere di intimazione e diffida inviate.

Per quanto riguarda il procedimento di negoziazione assistita sono, inoltre, necessari i seguenti documenti:

  • copia della documentazione riguardante il risarcimento del danno patito nell’ipotesi di danno da circolazione da veicoli;
  • sottoscrizione idonea procura alle liti;
  • sottoscrizione invito a concludere una convenzione di negoziazione assistita.

Documenti necessari per il procedimento di
negoziazione assistita in materia di famiglia


Per quanto riguarda il procedimento di negoziazione assistita ai sensi dell’art. 6 del d. l. n. 132/2014, si richiedono i documenti elencati qui di seguito:

Separazione

  • estratto per riassunto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune in cui è stato celebrato;
  • stato di famiglia;
  • certificato di residenza di entrambi i coniugi;
  • copia delle ultime tre dichiarazioni dei redditi;
  • copia di eventuale documentazione sanitaria;

Divorzio

  • atto integrale di matrimonio rilasciato dal Comune dove è stato celebrato;
  • stato di famiglia di entrambi i coniugi;
  • certificato di residenza;
  • copia autentica del verbale di separazione consensuale con decreto di omologa, oppure copia autentica della sentenza di separazione con attestazione del passaggio in giudicato e del verbale dell’udienza presidenziale che ha autorizzato i coniugi a vivere separati, oppure copia autentica dell’accordo di separazione raggiunto con la negoziazione assistita o copia autentica dell’accordo di separazione concluso e certificato dall’Ufficiale dello Stato civile;
  • copia delle ultime tre dichiarazioni dei redditi;
  • copia di eventuale documentazione sanitaria;

Modifiche

  • stato di famiglia e residenza dei coniugi;
  • per la modifica della separazione : copia autentica del verbale di separazione consensuale omologato o copia autentica della sentenza di separazione con il passaggio in giudicato o copia autentica dell’accordo di separazione concluso e certificato dall’Ufficiale dello Stato civile;
  • per la modifica del divorzio: copia autentica della sentenza di divorzio con il passaggio in giudicato o copia autentica dell’accordo di divorzio raggiunto con la negoziazione assistita o copia autentica dell’accordo di divorzio concluso e certificato dall’Ufficiale dello Stato civile;
  • copia delle ultime tre dichiarazioni dei redditi;
  • copia di eventuale documentazione sanitaria.

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