Recupero crediti in via stragiudiziale

Qualora il creditore non riesca a recuperare efficacemente i propri crediti in autonomia è necessario affidarsi a dei professionisti in grado di consigliarlo per il meglio.
Lo Studio in prima battuta, valutata la situazione e la documentazione fornita, propone al creditore di inviare una lettera di intimazione e diffida, in modo da poter effettuare la richiesta di pagamento prima di intraprendere eventuali azioni di recupero in via giudiziale.
Questa richiesta, inviata dallo Studio per lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o pec, consente da un lato di avvisare il debitore che il creditore non intende attendere ancora il pagamento di quanto dovuto e dall’altro consente di poter porre in essere la dimostrazione che sono state poste in essere tutte le possibilità al debitore per poter eseguire il pagamento.
Usualmente lo Studio invia una prima lettera di intimazione e diffida, indicando il termine di quindici giorni per l’adempimento al debitore; laddove non sussista alcuna risposta si provvede ad inviare anche una seconda lettera di intimazione e diffida.
Qualora la lettera o le lettere di intimazione e diffida vengano riscontrate, per iscritto o verbalmente, si relaziona il Cliente in modo da valutare il da farsi.
Le casistiche sono, usualmente, le seguenti:

  • contestazione del debitore: in questa ipotesi lo Studio relaziona e propone la risposta in modo da contestare gli assunti del debitore;
  • proposta di pagamento rateale; in questa ipotesi lo Studio relaziona e propone al Cliente le eventuali soluzioni, qualora si voglia accettare il pagamento proposto o proporre un pagamento diverso e viene predisposto l’accordo scritto;
  • in ogni caso, qualora il debitore si affidi ad altro studio, ci si attiva per trovare una soluzione che possa essere considerata quale idoneo compromesso.

Nell’ipotesi in cui le missive inviate non producano alcun effetto e dalle ricerche effettuate risulti che il debitore sia ancora in attività (nel caso di una impresa) ovvero sia ancora residente nel luogo al quale sono state inviate le lettere, si propone la possibilità di intraprendere un procedimento alternativo alla soluzione giurisdizionale, oppure di intraprendere un procedimento giurisdizionale.

Documenti necessari per l’affidamento dell’incarico
di recupero crediti in via stragiudiziale


Si elencano qui di seguito i documenti necessari per l’affidamento dell’incarico di recupero crediti in via stragiudiziale:

Vendita

  • copia delle fatture di vendita;
  • copia dei documenti di trasporto;
  • copia di eventuali protesti e/o insoluti;
  • copia di lettere di messa in mora;
  • copia di eventuali riconoscimenti di debito.

Prestazioni Professionali

  • copia del conferimento di incarico;
  • copia del preventivo;
  • copia delle parcelle e/o fatture emesse;
  • copia delle lettere di intimazione e diffida inviate;
  • copia di eventuali riconoscimenti di debito.

Intermediazione Immobiliare

  • copia di conferimento di incarico per la mediazione;
  • copia documentazione riguardante le trattative e l’incarico svolto;
  • copia di eventuale contratto preliminare;
  • copia di lettere di intimazione e diffida inviate.

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